PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “DAMMI…IL CINQUE”

Martedì 18 Febbraio 2014 19:31 URP Comunicati
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Scadenza: Mai

Si è svolta presso la Sala consiliare la presentazione del progetto del Comune di Casagiove dal titolo “Dammi… il cinque!”.

Sono intervenuti:  il Sindaco della città di Casagiove, Dr. Elpidio Russo;

l’Assessore Comunale all’Ecologia, Francesco Mingione;

l’Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Ianniello;

il Consigliere Comunale, Franco Parente;

la Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Moro/Pascoli, Dr.ssa Teresa Luongo;

per la società Biologicamente srl, il prof. Manlio Del Giudice;

per l’AISE, Margherita Frattaruolo;

il coordinatore del progetto l’ing. Giuseppe Imperatore.

E’ proprio l’ing. Giuseppe Imperatore nella sua relazione ha evidenziato quanto segue: «Il progetto “Dammi… il cinque!”, rappresenta un percorso da condividere con tutte le forze presenti sul territorio; tutti dovranno collaborare alla nascita di nuova cultura civica-ambientale, tutti dovranno mettere a disposizione la propria professionalità, arte, mestiere, il proprio saper fare.

Ma l’unica possibilità di far nascere una nuova cultura associata ad un radicale cambiamento di mentalità e abitudini ormai purtroppo consolidate, in particolare nel campo ambientale, può avvenire soltanto se “formiamo” ad una tale cultura i nostri giovani.

Ecco da dove nasce l’idea di realizzare un laboratorio didattico permanente, nelle scuole:

didattico, per creare a livello locale una formazione tecnico-professionale nelle scuole, a tutela della più grande infrastruttura di cui dispone il nostro Paese: l'ambiente e il paesaggio che, unite allo loro difesa, costituiscono una precondizione della politica, non un'opzione «ideologica», con l’obiettivo di introdurre l’insegnamento dell'educazione ambientale fin dalla scuola dell'obbligo.

Introdurre l’insegnamento dell'educazione ambientale fin dalla scuola dell'obbligo, diventa una scelta importante in un periodo in cui quotidianamente si sente parlare di problemi ambientali, inquinamento e sviluppo delle risorse sostenibili. Una specificità legata alla tutela paesaggistico-ambientale, l'educazione civica nelle scuole, è il segno della nuova direzione di marcia che il Comune di Casagiove vuole iniziare a dare nelle scuole del proprio territorio attraverso l'azione di governo con la sua identità culturale e politica.

“ll diritto all'ambiente”, rappresenta uno dei diritti fondamentali, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che merita di assurgere a rango costituzionale; la nostra carta fondamentale, infatti, fa sì riferimento all'ambiente, identificandolo nella tutela del paesaggio, ma tale definizione non è al passo con i tempi, in una società in continua evoluzione in cui emergono nuove e difficili problematiche, come quelle legate all'inquinamento, alle mutazioni climatiche, ai rifiuti.

È fondamentale quindi introdurre l'educazione ambientale nel sistema scolastico per far comprendere ai ragazzi l'importanza di rispettare l'ambiente, inserendo tematiche interdisciplinari come la responsabilità ambientale, il benessere e il futuro sostenibile, creando sinergie con i Ministeri dell‘Ambiente e della Pubblica Istruzione per proporre e finanziare iniziative per l'educazione ambientale con percorsi di formazione interdisciplinari o laboratori, che permettano agli studenti di entrare in contatto più direttamente con queste problematiche.

Segno che queste tematiche sono fortemente volute, si sente la necessità di far capire a bambini e ragazzi i problemi dell'ambiente e i giusti comportamenti che si devono mantenere per non contribuire ad incrementarli. Anche se in ritardo rispetto a molti altri paesi europei, anche in Italia si sta iniziando a comprendere l'importanza di insegnare l'educazione ambientale nelle scuole perchè solo in questo modo si può contribuire a migliorare il sistema scolastico italiano, per "stimolare nello studente un atteggiamento attivo e riflessivo nei confronti della realtà".

Permanente, perché il laboratorio didattico che prenderà vita grazie al progetto “Dammi… il cinque!”, dovrà diventare permanente, e dovrà rimanere in vita anche oltre la durata dei 24 mesi imposti dalla Provincia.

È assolutamente necessario quindi, iniziare un percorso didattico-informativo-formativo che dovrà portare ad acquisire una nuova mentalità e cultura nelle generazioni future di cittadini e Amministratori del domani.

Attraverso una sinergia che si dovrà instaurare fra: Istituzioni / Amministratori / genitori / figli / docenti / alunni / Associazioni / Cooperative, si realizzerà un laboratorio didattico permanente in cui si dovrà sviluppare una nuova cultura di educazione civica associata ad una nuova cultura di educazione ambientale.

Con il progetto: “Dammi… il cinque!”, si realizzerà:

-       organico, carta e cartone, vetro, multimateriale

-       Indifferenziato

in ogni sua fase dal conferimento, alla raccolta, al trasporto, allo smaltimento, al recupero ed al riciclo, ai consorzi di filiera

ed altre iniziative in cui saranno organizzate anche visite:

come pure ad impianti di recupero e riciclo del rifiuto

SCUOLE PRIMARIE:

SCUOLE SECONDARIE DI I° GRADO:

I lavori pervenuti saranno oggetto di una mostra finale e gli istituti delle classi vincitrici saranno destinatari dei premi stanziati.

La valutazione degli elaborati sarà effettuata da una commissione composta dai Dirigenti scolastici degli Istituti partecipanti, dal Sindaco del Comune di Casagiove, dall’Assessore alla P. I., dall’Assessore all’Ecologia, da un docente per ogni plesso scolastico, da due genitori, rappresentanti dei plessi partecipanti, dai Dirigenti degli uffici interessati, dai  Parroci delle quattro Comunità parrocchiali.

La premiazione, e la proiezione del corto: “La mia Città é……..Differente!”, vincitore per la scuola primaria e la scuola secondaria avverrà presso il Cineclub Vittoria di Casagiove.

Prima e dopo la proiezione dei due corti, vi sarà un dibattito con i docenti e gli alunni del corto vincitore, moderato dal direttore artistico del Cineclub Vittoria.

L’ Assessorato all’Ecologia, alla P.I., ai LL.PP. e del Sociale del Comune di  Casagiove, intendono intraprendere un percorso unitamente con le scuole di ogni ordine grado, le associazioni educative, culturali e sociali, i Parroci e le comunità parrocchiali, le famiglie, le attività e le professionalità presenti sul territorio per realizzare il progetto “la  casa delle “3 R ”. Tutto quello che non usiamo più, tutto quello per disfarci siamo abituati a buttare per strada, ovunque e dovunque, troverà posto nella «casa delle 3R» in cui i «rifiuti» torneranno a vivere grazie all’aiuto di tutta la popolazione: ognuno metterà a disposizione la propria arte, mestiere, manualit6à, creatività, il proprio saper fare, per dimostrare come il rifiuto può ancora una volta diventare una risorsa.

La casa delle “3 R” sarà un centro di riciclaggio creativo che promuove una cultura pedagogica attenta alle capacità creative dei bambini e dei ragazzi e una sensibilità civica contraria allo spreco.

Genitori, nonni, insegnanti, volontari, ragazzi: ognuno metterà a disposizione il suo tempo e la sua arte.

Presso la casa delle “3 R” si potranno trovare tanti materiali di recupero, ricavati dalle rimanenze e dagli scarti.

Armadi, comodini mobili, letti, divani, poltrone, libri, giocattoli, penne, matite, pastelli, vernici, pittura, pennelli, carta, cartone, tappezzeria,  stoffe, cuoio, cordame, juta, legno, cornici, sughero, metallo, rame, alluminio, ferro, catene,  ferramenta, piatti, ceramica, bicchieri, plexiglass, plastica, gomma, tessuti, abiti, filati, rocchetti, bottoni, nastri, e… “chi più ne ha più ne metta!”

Insomma tutto quello che non si usa più… verrà Recuperato e Riciclato nella casa delle “3R”

Tutto quello che verrà recuperato nella casa delle “3 R” potrà essere devoluto a famiglie bisognose, e/o utilizzato anche attraverso mercatini del “riciclato”, o potranno essere acquistati in fiere, manifestazioni, ecc. e quanto sarà ricavato sarà donato ad associazioni per la tutela delle persone diversamente abili.

I materiali restaurati nella casa delle “3 R” potranno essere anche utilizzati dagli insegnanti per allestire laboratori o per attività didattiche e ricreative.

Quindi,  La casa delle “3 R”, rappresenta il primo laboratorio didattico permanente che sarà realizzato nella città di Casagiove».

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Febbraio 2014 19:40