Martedì, 31 Agosto 2021 20:54

TARI NON SOLO UNA TASSA MA UNA PRESA DI COSCIENZA CHE SIAMO TUTTI RESPONSABILI DELLA CURA DEL CREATO

In questi giorni sono in consegna degli avvivi di pagamento della TARI (Tassa sui rifiuti) per l’anno 2021. Il Consiglio Comunale ha deliberato la possibilità di rateizzare l’importo in quattro rate bimestrali con scadenze il prossimo 16 settembre, il 16 di novembre, il 16 di gennaio 2022 e il 16 marzo successivo. Lo stesso Consiglio Comunale ha, altresì, deliberato, tenuto conto dell’impatto negativo delle misure anti-covid sulle attività economiche operanti sul territorio:

  1. l’applicazione di una riduzione del 30% dell’importo complessivo, già applicata d’ufficio, per le attività sottoposte a chiusura obbligatoria;
  2. l’applicazione di una riduzione del 30% della sola quota variabile, sempre già applicata d’ufficio, per gli esercizi sottoposti a restrizioni degli orari;
  3. l’applicazione, di una riduzione del 20% della quota variabile della tassa rifiuti, ove si sia verificata una contrazione del volume d’affari nell’anno 2020 rispetto al 2019, di almeno il 30%. Tale riduzione deve essere richiesta utilizzando l’apposito modello pubblicato sul sito del Comune.

 

Nell’importo complessivo della TARI è compreso il tributo annuale per la tutela, protezione ed igiene ambientale (T.E.F.A.) incassato per conto e a favore delle Provincia di Caserta nella misura del 5%.

 

Gli avvisi di pagamento sono corredati da n. 5 modelli F24 precompilati, il primo contiene l’importo intero, gli altri quattro sono utilizzabili per le rate bimestrali in cui l’importo complessivo può essere suddiviso.

 

L’importanza del servizio di igiene urbana e il rilevante costo dello stesso per la comunità, richiede l’impegno di tutti per realizzare il miglioramento continuo del servizio, un livello alto di differenziazione dei rifiuti da cui recuperare risorse, un accentuato controllo dei comportamenti non conformi da sanzionare. Compito dell’Amministrazione Comunale è quello di mantenere attiva e rigorosa la verifica dei servizi svolti dalla ditta appaltatrice, che tutto quanto è previsto sia reso nel migliore dei modi possibili, che, fondamentale elemento strategico, siano diffuse attraverso campagne di informazione, con le scuole in prima fila, le essenziali conoscenze perché si instaurino corretti comportamenti collettivi nella differenziazione e nel conferimento dei rifiuti.

 

Presto sarà resa alla cittadinanza una carta dei servizi che conterrà gli obblighi della ditta esecutrice del servizio ed i doveri in capo al cittadino.

 

Resta fermo, altresì, l’impegno ad attivare controlli per contrastare l’evasione e, in positivo, avviare processi endogeni di riduzione della produzione di rifiuti prevedendo forme di premialità per i cittadini virtuosi. Resta, infine, forte l’iniziativa politica perché, confermando il no all’impianto che Caserta con arroganza e scarsa lungimiranza prova a realizzare ai nostri confini e a un tiro di schioppo dalla Reggia, si completi il ciclo integrato dei rifiuti che è la strada maestra per comprimere i costi complessivi, ridurre le cause inquinanti che attentano alla qualità della vita dei cittadini, impedire alle camorre di costruire affari criminali.

 

Qualche anno fa nel corso di un progetto di educazione ambientale svoltosi nella nostra scuola primaria così in maniera umoristica il formatore spiegava ai giovani alunni che bisogna tutelare l’ambiente e non sporcare le strade gettando per terra i rifiuti: “se vedete una persona che butta una carta per terra andategli vicino e ditegli ‘scusi, lei ha perso dei soldi’. Lui vi dirà che non è vero, allora voi gli indicherete la carta e gli farete presente: ‘scusi ma lei forse non sa che questa carta è un rifiuto che ha un valore perché può essere riciclato ed il comune da questa operazione può guadagnare dei soldi con i quali si possono riparare le strade e fare tante altre cose a beneficio della collettività. Inoltre non sporcando le vie e facendo correttamente la raccolta differenziata si può pagare meno tassa sui rifiuti, quindi le ribadisco che lei ha perso dei soldi’ ”.

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