Domenica, 29 Agosto 2021 20:07

LIBERATI I LOCALI DEL QUARTIERE BORBONICO ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATI

Con equilibrio, buon senso e l’impegno solidale di tanti, risolto finalmente il problema dell’occupazione illegittima dei locali del Quartiere Borbonico.

 

Sembrava un problema che non ammettesse soluzione. Nessuna Amministrazione era, per oltre quindici anni, riuscita nell’intento. Ma la soluzione andava cercata e trovata: troppe buone ragioni lo imponevano!

 

Moltissimi cittadini hanno protestato e si sono domandati il perché di tanta inerzia, di tanta incomprensibile tolleranza nei confronti di una illegittima occupazione di locali non sicuri all’interno di una struttura tutelata sotto il profilo storio ed architettonico e dell’invadenza esercitata dall’occupante su ogni attività che nel complesso borbonico si svolgesse, instaurando una forma, consolidatasi nel tempo, di possesso improprio che sminuiva l’autorevolezza dell’istituzione locale e lasciava che si perpetuasse un esempio negativo.

 

Andava voltata pagina. Bisognava solo trovare i modi giusti perché lo sgombero avvenisse senza tensioni, senza l’uso della forza pubblica, senza ledere la dignità degli occupanti e aiutando la ricerca di un alloggio alternativo.

 

La cultura di governo che ispira l’Amministrazione Comunale fonda su valori che, sempre, coniugano l’affermazione della legalità con la difesa della civiltà, il rispetto dell’umana dignità e la ricerca della solidarietà.

 

Riferendosi a questi principi e coordinando il lavoro dei Servizi Tecnici e Sociali del Comune, l’impegno prezioso dei familiari degli interessati e l'aiuto della Rete Vincenziana della Parrocchia di San Michele Arcangelo, è stato possibile condurre a conclusione una vicenda che vede eliminata una condizione di illegalità non più tollerabile, ma anche una condizione di disagio grave per le persone che tale condizione vivevano.

 

Quei locali del Quartiere Borbonico era essenziale che fossero riacquisiti, com’era altrettanto doveroso che le persone che li hanno lasciati avessero una casa dove vivere.

 

Grazie a tutti coloro che hanno dato una mano e messo il cuore perché vincesse il buon senso e tutto finisse bene.

 

Un familiare degli occupanti si è recato in Comune a ringraziare il Sindaco per come ha gestito questo caso che qualche mese fa, con l’instaurarsi di un braccio di ferro tra le parti, aveva costretto l’Amministrazione, con il placet della Prefettura, ad adottare provvedimenti imperativi perché fosse ristabilita la legalità.

Ultima modifica il Lunedì, 30 Agosto 2021 05:43
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